Sale MoltoGustoso

Disintossicarsi dal salato

Tutti noi sappiamo che un piatto condito con sale diventa molto più appetibile, ma troppo sale nell’alimentazione può favorire l’aumento della pressione arteriosa e, di conseguenza, il rischio di malattie di vasi sanguigni, cuore, reni, di tumori allo stomaco e di osteoporosi. L’abitudine di aggiungere sale in quantità eccessive fa sì che l’organismo riceva quantità di sodio nettamente superiori rispetto a quelle di cui ha effettivamente bisogno. Troppo sodio influenza notevolmente il livello di ritenzione idrica e contribuisce all’insorgere di celluliteOltre a ciò, un eccesso cronico di sodio può incidere sull’aumento di peso, perché il gusto salato aumenta l’appetibilità dei cibi e quindi stimola a mangiare di più.

Per motivi salutistici e dietetici quindi, sarebbe bene mettere in pratica alcuni accorgimenti per limitare l’assunzione di sale all’interno della nostra dieta:

-Una prima regola è ovviamente cercare di ridurre gradualmente l’aggiunta di sale nei cibi, sia nella preparazione sia come condimento. È importante che questo passaggio verso la “disintossicazione dal salato” avvenga gradualmente, in modo da abituarsi ai diversi gusti.

-Un semplice modo per disintossicarsi dal salato è la sostituzione del sale con le spezie: il gusto del salato viene rinforzato dall’amaro e dall’aspro di queste ultime, per cui è possibile utilizzare il sale in quantità minori. Sostituire il sale con pepe, peperoncino, paprika o curry nelle preparazioni di carne o pesce consente di non rinunciare al gusto. Perfette sono anche le erbe, come alloro, rosmarino, basilico. Bisogna comunque conoscerle bene per capire in quali combinazioni utilizzarle. A questo proposito, consultate questo articolo contenente informazioni riguardo le spezie.

-Il sale che assumiamo non è rappresentato solo da quello che aggiungiamo ai piatti: il 70% circa del sodio in una dieta occidentale deriva infatti da prodotti alimentari trasformati, come ad esempio fast food, cibi precotti, dadi da cucina, snack confezionati, pesce e carne conservati sotto sale, capperi, insaccati, formaggi, i quali contengono elevate quantità di sale. Se si vuole ridurre l’apporto di sodio quindi, è bene anche ridurre gli alimenti trasformati nella dieta. Scegliete verdure fresche al posto di quelle congelate o in scatola, perché le prime hanno meno sale; preferite pomodori leggermente acerbi nella vostra insalata perché, essendo più aspri di quelli maturi, permettono di usare meno sale. Per lo stesso motivo, sostituite il sale per condire con limone o aceto e scarseggiate d’olio che, essendo neutro, non influenza il gusto del salato.

-Un ultimo consiglio: se fate passare troppo tempo tra un pasto e l’altro, sarà più facile sentirsi affamati ed avere poca forza di volontà per rifiutare spuntini salati e calorici. Meglio fare piccoli spuntini durante la giornata, magari con frutta secca o frutta fresca: questo aiuterà a rimanere lontano da cibi pieni di zucchero e sale.

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