Latticini: come conservarli correttamente

La conservazione dei formaggi e dei latticini in generale è un procedimento molto importante per evitarne l’alterazione e quindi conseguenti danni per il nostro organismo.

Innanzitutto, all’acquisto di formaggi e latticini, vi consigliamo, soprattutto d’estate, di portare sempre con voi una borsa termica, da utilizzare per il trasporto di latte, yogurt e formaggi, che resteranno al fresco e si conserveranno meglio. Una volta arrivati casa, riponeteli subito nel frigo e nel giusto ripiano: i formaggi vanno conservati sulla griglia sopra il cassetto della frutta, gli yogurt e la panna invece nei ripiani più alti; il latte va riposto nella porta del frigorifero, nello spazio destinato alle bottiglie.

Dopo questa prima introduzione, vediamo insieme dei semplici accorgimenti da tenere sempre a mente per la conservazione di latte e latticini:

-A che temperatura conservare i formaggi? Nello specifico, quelli freschi dovrebbero essere riposti nei ripiani a temperatura più fredda del frigorifero, intorno ai 3°C, mentre quelli stagionati si conservano a una temperatura più alta, tra i 10°C e i 12°C; è bene non conservar i formaggi nel congelatore poiché il sapore e le caratteristiche del prodotto ne saranno alterati.

-È preferibile non cambiare la confezione originale del formaggio: in particolare, se acquistate al taglio, le fette devono essere conservate e avvolte in carta oleata per alimenti. La carta deve essere ben aderente al formaggio, soprattutto alla parte tagliata, in modo da preservarne il sapore e le caratteristiche. Inoltre, se lo terrete nella confezione originale, gli altri alimenti riposti nel vostro frigo si preserveranno dal forte odore del formaggio.

-Le diverse fette devono essere incartate singolarmente, per evitare la trasmissione di aromi e muffe. Per lo stesso motivo è bene inoltre non tenere i formaggi a contatto con verdure e legumi non lavati, per evitare che i residui di terra contaminino l’alimento.

-È preferibile togliere il formaggio dal frigorifero almeno mezz’ora prima di consumarlo, per farlo ossigenare. Servitelo ad una temperatura ambiente: in questo modo potrete assaporarne appieno il sapore e beneficiare delle sue proprietà organolettiche.

-Non dimenticate di controllare la data di scadenza indicata sulla confezione; inoltre, non lasciate aperte le confezioni per troppi giorni. Ad esempio, il latte fresco pastorizzato in confezione chiusa, conservato in frigorifero può avere una durata di 7 giorni, mentre quando viene aperto va consumato entro 3-4 giorni.

-Infine, usare in modo intelligente il frigorifero è un modo per allungare la durata dei prodotti freschi: apritelo solo quando necessario, perché ogni volta la temperatura interna rischia di alzarsi.

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