La cromoterapia a tavola: i colori del cibo e l’umore

Secondo la cromoterapia, ogni colore è in grado di influenzare il nostro umore in modo diverso: i colori influenzano il nostro stato d’animo, la nostra salute. Questo può essere valido anche per quanto riguarda i cibi che assumiamo: il colore ci può guidare nella scelta degli alimenti e spesso preferiamo un determinato prodotto rispetto ad un altro perché il suo colore è più affine al nostro stato d’animo.

È scientificamente provato che il nostro cervello è in grado di associare sensazioni positive o negative al colore dei cibi: tale associazione avviene in base alle sensazioni vissute nel passato. Per esempio, se un cibo si presenta di un colore diverso da quello a cui siamo abituati, questo suscita in noi una sensazione di diffidenza e talvolta di disgusto. Il colore, quindi, ci fornisce indicazioni primarie sul cibo. In questo modo, rima ancora di assaggiarlo, avremo già una chiara idea del gusto che esso avrà. Questa è la base della cromoterapia.

Ma quali sono le caratteristiche dei diversi colori? E come agiscono a tavola?

Arancione: suscita serenità, allegria, ottimismo. È il colore dell’equilibrio. A tavola stimola la sinergia fisica e mentale. Mangiare cibi arancioni aiuta a comprendere le proprie emozioni. È preferibile consumare alimenti di colore arancione intenso nella prima parte della giornata, mentre nella seconda alimenti di colore arancione più tenue.

Giallo: è il colore del sole e come tale è legato a calore ed energia. Mangiare alimenti di colore giallo significa stimolare il buon umore e la creatività. A mezzogiorno il sole raggiunge la sua massima espressione, perciò è consigliabile mangiare cibi di colore giallo intenso durante la prima parte della giornata. Nel pomeriggio e alla sera invece si possono consumare cibi dal colore giallo più freddo.

Rosso: è il colore della passione, della forza, della vitalità, della sicurezza. Mangiare cibi di colore rosso contribuisce a ritrovare la fiducia in sé stessi, ad allontanare la malinconia. È consigliabile consumare i cibi di colore rosso vivace nella mattinata; da mezzogiorno in poi, i cibi da prediligere sono ad esempio barbabietole, uva rossa, prugne.

Verde: come l’arancione è un colore di equilibrio, tra il blu e il giallo. È il colore della natura e della calma. Mangiare alimenti di colore verde contribuisce a dare serenità, a sostenere il buon funzionamento del sistema nervoso. I cibi di colore verde intenso andrebbero consumati nella prima parte della giornata: ad esempio avocado, cetriolo, lattuga. Da mezzogiorno invece è preferibile consumare cibi dal colore verde tenue, come asparagi o fagiolini.

Viola e blu: rappresentano i colori della malinconia, ma anche del nostro mondo interiore e delle idee. Questi colori hanno un’azione calmante e rinfrescante. I cibi di questo colore svolgono un’azione benefica sul sistema nervoso. I cibi che vanno dal viola all’indaco sono particolarmente ricchi di magnesio e di altri elementi fondamentali per le funzioni cerebrali.

Bianco: simboleggia la pace, l’onestà e l’intelligenza. È il colore della semplicità, perciò si riconduce a cibi basici come latte, farine. È consigliabile mangiare cibi bianchi nella prima parte della giornata poiché questi ci predispongono alla tranquillità e all’equilibrio.

È chiaro che non si tratta di uno schema rigido, ma nella scelta dei cibi è sempre bene domandarsi come ci si sente in quel momento e come ci si vorrebbe sentire. L’importante è cominciare a comprendere il proprio stato d’animo e tornare così in armonia con sé stessi e con ciò che ci circonda.

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