Uova: caratteristiche e conservazione

Le uova sono alimenti benefici ad alto valore nutrizionale che possono essere cucinate in molti modi diversi: possono essere consumate sode, alla coque, in camicia, all’occhio di bue, strapazzate, sotto forma di frittata, oppure possono essere impiegate tra gli ingredienti di una ricetta, dolce o salata che sia. L’uovo è un alimento ricco di proteine: queste si trovano nello specifico nell’albume e vengono considerate ad alto valore biologico, poiché contengono tutti gli amminoacidi essenziali; questa caratteristica fa dell’uovo l’alimento più qualitativo dal punto di vista proteico. Un uovo di gallina pesa circa 60 gr, per un totale di 80 kcal, il che, all’interno di una dieta equilibrata, non è eccessivo e quindi accettabile. 

Al momento dell’acquisto, la scelta deve essere basata innanzitutto sul loro grado di integrità e pulizia. Il guscio non deve essere mai lucido, ma opaco: nel primo caso, si tratterà di uova vecchie. Inoltre, l’assenza di odore è indice della loro qualità. Sul guscio presentano un codice stampato che riporta tutte le informazioni principali sulle uova che si sono acquistate. L’etichettatura è obbligatoria e non può essere lasciata alla discrezione del produttore: le prime cifre indicano il tipo di allevamento da cui provengono e il loro Paese di origine; le cifre successive indicano la provincia, il comune di allevamento e l’allevamento specifico da cui provengono le uova.

Quando acquistate le uova, assicuratevi che siano perfettamente integre: batteri come la salmonella possono infatti facilmente entrare a contatto con l’uovo tramite piccole crepe nel guscio, dove risiedono. La salmonella è un agente batterico che può causare gravi patologie gastrointestinali, come diarrea, febbre e vomito. Si consiglia inoltre di riporle lontane da frutta e verdura, per evitare eventuali contaminazioni batteriche. Ad ogni modo, più fresco è l’uovo, minori sono le possibilità che la salmonella sia presente e prolifichi. È sempre comunque meglio conservarle nella confezione in cui sono state acquistate, piuttosto che nell’apposito scompartimento presente nel frigorifero. Preferite inoltre le uova confezionate nel cartone, poiché questo materiale permette una conservazione più igienica delle uova (oltre ad essere un materiale riciclabile). Conservare le uova intatte nella loro confezione originale sarà anche un buon modo per evitare che assorbano odori estranei. Inoltre, riponetele sempre in un piano intermedio o inferiore ad una temperatura di 0-4° C. Bisognerebbe tenere le uova a testa in giù, in quanto si conservano più a lungo. Appena arrivate a casa dal supermercato, refrigerate le uova per garantire un rapido abbattimento della temperatura, e diminuire così i rischi di salmonellosi. Inoltre, se tenute fuori dal frigorifero, dovrebbero essere consumate entro poche ore, poiché shock termici potrebbero favorire la rottura della cuticola esterna del guscio. In caso di dubbio, ecco alcuni trucchi utili per verificare se un uovo è ancora fresco:

posizionate l’uovo in un bicchiere d’acqua contenente un po’ di sale: le uova fresche si poseranno sul fondo del bicchiere, mentre quelle che sporgeranno in superficie saranno da buttare via, in quanto vecchie. Se le uova si posizionano a metà bicchiere possono ancora essere consumate.

-un altro metodo è quello della rottura: se, rompendo un uovo, il tuorlo si rompe facilmente o non si colloca bene al centro dell’albume, significa che non è più fresco.

-è possibile inoltre guardare le uova in controluce per valutarne la freschezza: se sono fresche si riuscirà a vedere il tuorlo al centro dell’uovo anche quando lo capovolgiamo.

-un ultimo metodo consiste nell’agitare le uova: se il contenuto sbatte contro il guscio facendo rumore, significa che la camera d’aria è particolarmente espansa e che quindi le uova sono vecchie.

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