Fame emotiva: come riconoscerla e combatterla

Come il nome stesso suggerisce, la fame emotiva è un tipo di stimolo causato dalle nostre emozioni, in particolare da quelle negative: stress, ansia o, nelle donne, i giorni che precedono il ciclo mestruale e la gravidanza sono alcuni fattori esemplificativi che possono scatenare la fame emotiva o nervosa.

La fame emotiva è così chiamata perché alcune persone cercano di sopperire a tali emozioni negative mediante il cibo, il quale diventa una sorta di consolazione. Tuttavia, questo tipo di bisogno può presentarsi anche in momenti di allegria, per esempio durante compleanni, pranzi e cene in famiglia. È necessario, quindi, imparare a gestire al meglio le proprie emozioni, negative o positive che siano, per non lasciarsi dominare da esse; questo poiché la fame emotiva non comporta solo un aumento di peso, ma potrebbe anche implicare altri problemi di salute.

Inoltre, solitamente dopo aver cercato di rimediare allo stress con il cibo, può subentrare in noi un sentimento di frustrazione, perché l’appagamento dato dal cibo è solo effimero e per il senso di colpa per aver mangiato senza essere realmente affamati.

Imparare a riconoscere i sintomi della fame emotiva è il primo passo per liberarsi dal desiderio di mangiare in modo compulsivo e per cambiare le proprie abitudini. È bene sapere che la fame emotiva, a differenza di quella fisica, si manifesta improvvisamente e viene sentita come un bisogno urgente. La fame fisica arriva invece in modo più graduale: la voglia di mangiare non viene sentita come un disperato bisogno, a meno che non si sia rimasti a digiuno per molto tempo.

Esistono vari accorgimenti che possiamo mettere in atto per poter combattere al meglio la fame emotiva. Vediamone insieme alcuni:

-Per evitare di farvi cogliere dalla fame emotiva, abituatevi a fare sempre uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Frutta secca oppure yogurt e cereali, per esempio, sono cibi ottimali a questo proposito. È meglio evitare di scegliere snack troppo dolci, poiché favoriscono l’aumento della glicemia, spingendoci a ricercare ulteriormente cibi zuccherati.

-Prediligete cibi sazianti: frutta come ananas, arancia, mandarino, papaya e pompelmo; verdure come cavolo rosso, carota, lattuga, spinaci e zucca; pesce come acciuga, salmone, sgombro, tonno; carne di manzo, pollo e tacchino; latte magro, yogurt e ricotta.

-Cucinate utilizzando le spezie: mangiare cibo speziato aiuta a mantenere la sensazione di sazietà più a lungo, contrastando così più facilmente il “bisogno” di calmare la propria fame emotiva; condite i vostri piatti con pepe, peperoncino, paprica, zenzero o cannella.

-Saziatevi con i semi: quelli di girasole e di zucca in particolare contengono nutrienti dall’elevato potere saziante.

Ci sono tuttavia altri accorgimenti da poter mettere in atto nel momento in cui la fame emotiva si fa sentire:

-Un’altra opzione, nel caso in cui vi trovaste in una situazione difficile, può essere quella di chiamare un amico o un parente per sfogarvi parlando del vostro problema, oppure per cercare di distrarvi: in questo modo eviterete di abbuffarvi senza motivo.

-Ulteriori alternative possono essere leggere, ascoltare musica o meditare. Cercate comunque di fare qualcosa che vi piaccia e che vi possa rilassare, respirate lentamente e in tranquillità.

Scegliete il miglior modo per voi stessi, in base alla vostra personalità e ai vostri gusti, per affrontare al meglio le crisi di fame emotiva.

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