Ortaggio del mese di febbraio: il sedano

Il sedano, o Apium graveolen, è una pianta erbacea biennale originaria della zona Mediterranea, largamente coltivata nel nostro Paese e di comune utilizzo nella nostra cucina. La pianta di sedano può raggiungere gli 80 – 100 cm di altezza e cresce spontanea in particolare nei luoghi erbosi e paludosi, ma prospera bene anche se coltivato in vaso. 

Questo particolare ortaggio ha pochissime calorie: apporta infatti circa 16 Kcal per 100 grammi. Gli steli contengono importanti quantità di potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitamine C, E, K e B, mentre le foglie racchiudono grandi quantità di vitamina A. Del sedano a scopo terapeutico vengono utilizzate le radici, le foglie e i semi. Questo ortaggio contiene inoltre luteolina, un antiossidante che svolge un’azione protettiva per il cervello. Il 90% della massa del sedano è rappresentato da acqua, ecco perché esso annovera spiccate proprietà drenanti ed è adatto in una dieta depurativa e ipocalorica. Inoltre, l’apporto di fibre aiuta a contrastare il colesterolo. L’ideale sarebbe consumarlo entro 4-5 giorni, periodo nel quale mantiene intatte  tutte le proprietà nutrizionali. Oltre alle sopracitate proprietà nutrizionali, vanta spiccate proprietà terapeutiche:

-Masticare gambi di sedano fa bene alla cavità orale: previene la formazione di tartaro, protegge i denti dalla placca e può alleviare diverse forme di gengiviti.

-È rinomato per la sua proprietà di contrastare efficacemente il catarro e le bronchiti.

-E’ uno dei più noti diuretici: le sue proprietà sono date dal grande contenuto di acqua e dal suo olio essenziale, che svolge un’azione vasodilatatoria dei vasi sanguigni renali, favorendo così la diuresi. Grazie alle proprietà diuretiche inoltre, è un ottimo alleato per combattere cellulite e ritenzione idrica.

-Il consumo di sedano diminuisce la produzione di acidi gastrici, con notevole beneficio in caso di gastrite e ulcere.

-Con i semi si può preparare un infuso rilassante e antistress.

-Tra i rimedi della nonna, per cicatrizzare le ferite, venivano usati impacchi a base di sedano.

-Questo ortaggio annovera inoltre un’elevata quantità di sostanze antiossidanti, tanto che può essere considerato un alimento che contrasta l’invecchiamento della pelle; sempre a livello cutaneo, previene la formazione di acne e impurità.

-Infine, già nell’antica Roma si sosteneva che il sedano fosse dotato, grazie alla presenza di vitamina E, non solo di proprietà rivitalizzanti, ma anche afrodisiache.

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