Trucchi e rimedi in cucina, facili e veloci

Come conservare integro un limone nel frigorifero? Qual è il metodo migliore per rimuovere l’odore di cipolla dalle mani? Sapete com’è possibile verificare la freschezza delle vostre uova? Per voi oggi, proponiamo alcuni accorgimenti utili, pratici e veloci in cucina e nel disbrigo delle faccende domestiche.

-Non buttate via le bucce delle arance, ma fatele seccare e mettetele nell’armadio in un sacchetto di garza: sono un ottimo anti-tarme e profumano i vestiti. Le bucce delle arance biologiche, una volta seccate, possono inoltre essere usate in cucina per insaporire determinati piatti.

-Per far rimanere il riso bianco e soffice basta aggiungere all’acqua di cottura un po’ di succo di limone.

Frutta e verdura vanno messe in frigo senza lavarle prima: l’aumento di umidità favorisce infatti la comparsa di batteri e muffa.

-Per ottenere una pasta più saporita mettete nell’acqua di cottura un peperoncino rosso piccante.

-La besciamella non va mai riscaldata sul fuoco, ma a bagnomaria.

-Se la torta non riesce a staccarsi dalla teglia, mettete quest’ultima su un panno umido per 2 minuti e poi riprovate.

-Per eliminare gli odori di cucina, fate bollire una manciata di chiodi di garofano in un pentolino d’acqua: l’aroma sprigionato profumerà la cucina.

-Per eliminare lo sgradevole odore del cavolo che si diffonde in tutta la casa durante la cottura, basta aggiungere nell’acqua di cottura mezzo bicchiere di latte.

-Per mantenere fresco un limone tagliato, che di solito in frigo si secca, basterà immergerlo con la parte tagliata in un piattino che contiene un po’ di acqua fresca. Il mezzo limone rimarrà per alcuni giorni come appena tagliato.

-Non lavate mai il riso bianco, per non fargli perdere le sostanze nutritive e per non rischiare che si sfaldi durante la cottura. Quello integrale, invece, va tenuto per alcune ore in acqua fredda prima della cottura.

-Per eliminare l’odore di aglio dalle mani, lavatele con sapone di Marsiglia a cui avrete aggiunto un cucchiaino di caffè in polvere. Lo stesso si può fare per eliminare l’odore della cipolla dalle mani.

-Prima di cucinare le bistecche (al burro o sulla griglia), per evitare che si “arriccino”, incidete col coltello in due o tre punti o più il bordo della fetta, soprattutto in coincidenza con la fascia di grasso che la circonda. In questo modo, la bistecca risulterà piatta e non “arricciata”. Questa procedura è essenziale soprattutto per gli ossibuchi che hanno la caratteristica di essere circondati da una fascia di grasso e nervo. Durante la cottura della carne, è sempre meglio evitare di bucherellarla con forchette o forchettoni per evitare che perda i succhi e rimanga asciutta. Per la carne del pollo questa accortezza non è necessaria, anzi, bucherellandola se ne può verificare l’effettiva cottura.

-Se preparate una frittata alle verdure, incorporate la verdura cotta precedentemente (meglio se saltata in padella) alle uova sbattute fuori dal fuoco e poi versate tutto insieme nella padella.

-Il metodo più veloce per cucinare le castagne è semplicemente quello di farle bollire in acqua salata. Per sbucciarle più facilmente, basta aggiungere all’acqua di cottura un cucchiaio di olio di oliva. Appena cotte, quando sono ancora calde, sarà molto più facile e veloce privarle della loro buccia.

Pelare ed affettare la cipolla senza piangere?

-Bagnate spesso la lama del coltello sotto un getto di acqua corrente mentre affettate la cipolla.

-Prima di tagliare la cipolla, immergetela per qualche istante nell’acqua bollente, e poi in quella fredda, oppure sbucciatela tenendola sotto il rubinetto.

-Provate a tenere 10 minuti in freezer la cipolla prima di affettarla.

-Soprattutto se consumate crude, le cipolle, lasciano uno sgradevole alito cattivo: per rimediare si può tenere in bocca e masticare uno o due chiodi di garofano. Per eliminare in maniera radicale l’odore della cipolla dalle stoviglie o taglieri, strofinate l’oggetto con una carota.

-Una volta iniziata, una cipolla non deve essere conservata per più di un giorno, altrimenti sviluppa delle tossine pericolose per l’organismo. Per conservarla qualche ora in frigorifero, mettetela dalla parte tagliata in una tazza con un po’ di acqua.

-Per rendere meno pungente il sapore delle cipolle, tagliatele a rondelle e immergetele in acqua fredda con pochissimo zucchero. Prima di usarle per cucinare, strizzatele molto bene.

-Per ottenere una melanzana meno amara si può tenerla a bagno nel latte prima dell’utilizzo.

-La patata ideale per gli gnocchi è quella di pasta bianca, ma anche quelle a pasta gialla possono andare bene. Inoltre i vostri gnocchi saranno migliori se preparati con le patate vecchie! La patata è inoltre uno smacchiatore e un detergente naturale:

-Per le macchie di spinaci: strofinatela cruda sulla stoffa.

-Per le macchie di grasso: cospargete un po’ di fecola di patate e lasciate agire per qualche minuto.

-Rimuove il lucido del ferro da stiro: strofinando un pezzetto di patata l’alone lucido che talvolta si crea stirando, se ne va.

-Per pulire l’interno delle bottiglie: basta riempire la bottiglia di pezzetti di patata cruda con un cucchiaio di sale grosso e un po d’acqua e agitare bene.

Qualche consiglio sulle uova:

-In frigorifero tenete sempre insalata e verdure lontane dalle uova (per evitare la salmonella).

-Prima di sbattere i tuorli d’uovo, sciacquate il recipiente con acqua fredda per evitare che si attacchino alle pareti.

-Per verificare la freschezza delle vostre uova, mettetele in una tazza d’acqua con l’aggiunta di due cucchiaini di sale. Le uova fresche andranno a fondo, quelle non fresche galleggeranno.

-La pelle del pollo cotto in forno spesso non forma quella crosticina croccante. Come potete fare? Spargete un cucchiaio di farina sulla pelle e bagnalatela con il grasso di cottura. Ripetete due o tre volte. Lasciate poi cuocere per un altro quarto d’ora. Inoltre il pollo arrosto sarà morbido e succoso all’interno e croccante all’esterno se, prima di essere infornato, viene fatto lessare per circa un quarto d’ora in acqua bollente.

-Quando i kiwi sono troppo acerbi, metteteli in un cesto con delle mele. L’etilene prodotto da queste ultime fa maturare più velocemente la frutta.

-Se avete bruciato una padella, basta cospargere il fondo con del bicarbonato, aggiungere 4 cucchiai di sale, coprire con acqua e lasciarla a riposo tutta la notte: la mattina seguente sarà semplicissimo pulirla.

-L’acqua di cottura della pasta è ricca di amido: può essere utile per sgrassare i piatti prima di metterli nella lavastoviglie.

-Potete pulire il vostro tagliere senza detersivo: cospargetelo di sale, sfregatelo con forza utilizzando mezzo limone e sciacquate con acqua corrente.

-Il sale grosso assorbe le macchie di vino.

-Per evitare che la pasta della pizza si restringa quando la trasferite sulla teglia, ungetela di burro e non solo di olio.

-Per non far incollare la pasta durante la cottura, aggiungete una punta di olio nell’acqua.

-Meglio cuocere i legumi con una punta di bicarbonato per correggere l’eventuale acidità dell’acqua di cottura.

-Se avete messo troppo zucchero nell’impasto di un dolce, aggiungete al ripieno 5 ml di aceto bianco.

-Per evitare che uvetta e canditi si accumulino in fondo a un dolce, lavateli e infarinateli prima di aggiungerli al composto.

-Gli agrumi, se strofinati sul tavolo prima di essere spremuti e se non conservati in frigo, danno più succo.

-Passare le banane sotto l’acqua corrente prima di sbucciarle eviterà che anneriscano se le userete in una macedonia.

-Per eliminare tutto il formaggio dai denti della vostra grattugia, mettetela in freezer per mezz’ora, poi sciacquate sotto l’acqua calda.

-Per preparare torte squisite un trucco è quello di aggiungere il lievito agli albumi anziché al latte: gli albumi così monteranno meglio e la torta sarà molto più soffice.

-Per ottenere delle patate al forno croccantissime, potete passarle nella farina prima di cuocerle.

-Se scongelate il pesce nel latte, resterà più saporito.

-Quando serve misurare il miele per una ricetta, è molto pratico ungere il contenitore con un filo d’olio. In questo modo il miele scivolerà facilmente nell’impasto senza rimanere tutto attaccato. Funziona anche per la melassa, lo sciroppo di zucchero e gli ingredienti appiccicosi.

-Se il dolce che volete preparare prevede l’aggiunta di buccia grattugiata di limone o arancia, allora è meglio mescolarla insieme allo zucchero e versare gli ingredienti direttamente nell’impasto. In questo modo gli oli essenziali vengono ben assorbiti  e l’aroma degli agrumi risulterà esaltato.

-Per evitare il formarsi di grumi nella polenta è meglio far bollire l’acqua, salarla e spegnere il fuoco per uno o due minuti. Poi riaccendete e versate piano la farina, mescolando continuamente e portando a cottura come al solito.

-Per mantenere il pane fresco fino al giorno dopo è sufficiente chiuderlo in un sacchetto insieme a un gambo di sedano.

-Se volete prepararvi in casa il pangrattato, e volete tenerlo fresco a lungo, è sufficiente che lo conserviate in contenitori di vetro insieme a una o due foglie di alloro, fresche o secche. Acquisterà anche un profumo gradevole e delicato.

-Per evitare il formarsi dell’umidità nei contenitori di plastica dove viene riposto il formaggio, basta metterci un paio di zollette di zucchero. Cattureranno l’umidità in eccesso e lasceranno i formaggi integri e gustosi. Allo stesso modo, i biscotti resteranno croccanti per molti giorni se nella scatola, o nel vaso dove vengono riposti, si mette una zolletta di zucchero che assorbirà l’umidità al loro posto.

-I contenitori di plastica per alimenti sono porosi e, di conseguenza, tendono a trattenere gli odori anche dopo che vengono lavati. Per evitare che ciò avvenga basta riporli mettendo al loro interno della carta di giornale stropicciata che assorba gli odori.

-Per evitare che il sale formi dei grumi nella saliera e non passi più dai fori, basta aggiungere qualche chicco di riso. E’ un modo antico e forse banale, ma funziona sempre perché il riso assorbe l’umidità e tiene il sale ben sgranato.

-Se desiderate i fornelli a specchio prendete l’abitudine di cospargere le piastre dopo l’uso con del sale e quindi strofinarle vigorosamente con mezzo limone. Ripetete l’operazione fino alla completa lucidatura.

Birra gelata: avvolgete una bottiglia di birra in un panno bagnato e mettetela nel surgelatore per avere una birra ghiacciata in meno di 2 minuti.

-Come non far seccare il formaggio: il segreto è quello di mettere del burro o della margarina sui lati tagliati della forma di formaggio in questione per non disperdere l’umidità (funziona meglio con quelli a pasta dura).

-Se carote e sedano hanno perso la loro croccantezza, basta immergerli in una ciotola di acqua ghiacciata, insieme con una fetta di patata cruda, per ridare loro nuova vita.

-Una verdura che non si conserva in frigorifero perché diventa cattiva sono gli spinaci. Consumateli subito oppure congelateli. Anche l’insalata, se condita, è da buttare. Ben lavata ed asciugata si conserva invece per essere consumata anche il giorno dopo. I pomodori si conservano solo se non affettati. Le carote è meglio buttarle: dopo poche ore che sono state affettate perdono tutte le vitamine principali, che a contatto con l’aria si ossidano.

Cozze: per essere certi che le cozze siano ben pulite dalla sabbia, mettetele per un’ora a bagno in acqua fredda salata con un pugno di granoturco.

Mele al forno: per cuocere le mele al forno senza che si raggrinziscano in superficie lavatele, asciugatele e ungetele con poco olio di oliva.

Pasta frolla e pasta sfoglia: per evitare che in cottura si ritirino, una volta stese, fatele riposare il frigorifero per 10/15 minuti prima di farcirle e cuocerle.

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