Sapori dal mondo: il cous cous

Il cous cous o cus cus, consistente in una serie di piccoli granelli di semola cotti al vapore, è un alimento tipico della cucina nordafricana (Marocco, Tunisia, Libia), ma è molto diffuso anche nella Sicilia Occidentale, in particolare nella zona di Trapani, dove viene cotto a vapore all’interno di una pentola di terracotta.

Esso affonda dunque le sue radici nel Maghreb, Terra dei Berberi, la popolazione indigena dell’Africa Settentrionale. Il termine cous cous è di derivazione araba ed ha il significato di “tritato”. Questo piatto ha origini antiche: le prime tracce di riferimenti al cous cous risalgono infatti al XIII secolo: su alcuni libri dell’epoca appaiono diverse citazioni di piatti tipici dell’occidente islamico a base di questo cereale. In Europa, invece, sembra che abbia fatto la sua comparsa attorno ai primi del 1700, in Bretagna.

Nei paesi del Maghreb generalmente il cous cous viene portato sulle tavole alla sera, una tradizione che trae le sue origini dal fatto che i popoli nomadi consumavano il pasto la sera, quando si fermavano per la notte sotto la tenda. In Marocco viene consumato invece nel primo pomeriggio, per pranzo. La tradizione vuole che si mangi tutti insieme intorno a un unico piatto utilizzando le mani: per servirsi non si utilizzano infatti posate ma pane non lievitato. Forte è la valenza sociale di questo piatto: si mangia solo insieme alla famiglia o a chi viene considerato parte della comunità.

Il cous cous è un alimento semplice realizzato con soli due ingredienti, semola di grano duro e acqua, gli stessi alla base della pasta. Le sue qualità nutrizionali sono quindi identiche a quelle del frumento, che contiene un elevato apporto di fibre. Inoltre, questo alimento è ricco di carboidrati, proteine e amido, e anche di vitamine del gruppo B e di vitamina A. Il cous cous contiene anche alcuni sali minerali importanti, come potassio, fosforo, magnesio e calcio.

Proprio perché ricco di fibre, il consumo di cous cous stimola l’intestino e aiuta il corpo a liberarsi degli elementi dannosi; inoltre, anche se ha le stesse qualità nutrizionali del frumento, questo alimento ha maggiori proprietà digestive perché la quantità di acqua assorbita è di gran lunga maggiore: ciò aumenta il senso di sazietà conferito da questo piatto. Questo può essere di grande aiuto se si sta cercando di perdere peso. Il cous cous è inoltre povero di grassi e ha una buona digeribilità.

Ricco di fibre alimentari, altamente digeribile, il cous cous non rappresenta quindi solo un alimento, ma un moderatore dell’indice glicemico, oltre che un ottimo fornitore di energia, grazie ad un buon quantitativo di proteine.

Nella classifica mondiale dei cibi più consumati al mondo, il cous cous risulta essere al quarto posto, essendo estremamente versatile in cucina: si presta infatti ad innumerevoli abbinamenti di pietanze, dalla carne, al pesce, alle verdure, a certi legumi (in particolare ceci) e può essere condito con diverse spezie, ad esempio la paprika, il curry, ma anche semplicemente con un po’ di olio d’oliva. Tra le salse che fanno da accompagnamento al cous cous troviamo l’harissa, una salsa piccante ottenuta mescolando peperoncino secco tritato, aglio, coriandolo, sale, olio extravergine d’oliva. Esso può anche essere utilizzato per la base per dolci con uvetta, canditi o frutta secca.

Il cous cous è inoltre molto facile da preparare: bastano pochi minuti per cuocerlo in acqua o in brodo bollente.

Noi ti suggeriamo di provarlo in questa originale ricetta!

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